lunedì 30 maggio 2011

Ponza: 9 bracconieri denunciati tra aprile e maggio

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Concluso il campo antibracconaggio della LAC  Lega Abolizione Caccia sull'isola di Ponza. 
Osservati una decina di cacciatori di frodo, con tanto di fucile e cani per stanare tortore e quaglie in periodo di silenzio venatorio generale , oltre ai "soliti" personaggi che collocano trappoline a scatto per catturare esemplari di  specie protette dalla Comunità Europea e da leggi nazionali, come averla capirossa, stiaccini, pettirossi, codirossi, gruccioni, rigogoli, usignoli, torcicolli che sull'isola effettuano brevi soste durante la migrazione.
 I volontari della Lega Abolizione Caccia hanno presidiato i punti più caldi dell'isola a rotazione, con la presenza di guardie venatorie volontarie  e con il supporto della stazione del Corpo Forestale di Latina. 
Centinaia le trappoline sequestrate, 9 i bracconieri denunciati

domenica 29 maggio 2011

"ATTENZIONE attraversamento rospi"

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Quest'anno la trasmigrazione stagionale dei rospi verso laghi e corsi d'acqua per la riproduzione, è cominciata un pò in ritardo rispetto agli scorsi anni.
Abbiamo iniziato a monitorare le zone interessate come quelle di  Valmontone e dei  Pratoni del Vivaro ( Rocca di Papa), già a partire da marzo, ma solo verso la metà di aprile abbiamo potuto notare un attraversamento più significativo che è terminato solo pochi giorni fa. Facendo rallentare le auto, abbiamo garantito l'attraversamento di questi magnifici anfibi verso i punti di riproduzione.
Soprattutto per quanto riguarda la zona dei Pratoni del Vivaro, per il prossimo anno è in programma l'allestimento di barriere, lungo il bordo della strada, per indirizzare il cammino dei rospi verso un canale che passa sotto la strada e che porta direttamente sulla zona paludosa dove i rospi si accoppiano e depongono le uova.
Aspettiamo ora l'attraversamento al contrario che vedrà i rospi di ritorno dai corsi d'acqua, verso le colline.

mercoledì 25 maggio 2011

Corso di vigilanza zoofila volontaria l.a.c.

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In data 28 maggio inizierà il primo corso di formazione mirato alla preparazione di nuovi aspiranti per la vigilanza zoofila volontaria.
Il corso in questione si articolerà in 7 sedute e una prova d’esame finale sia teorica che pratica mirata alla valutazione dell’apprendimento dei principi necessari allo svolgimento della funzione di guardia zoofila volontaria. La docenza del corso e’ affidata a Roberto Vecchio per la parte giuridico-operativa ed al dottore veterinario autorizzato dalla ASL  Stefano Carbonari per l’aspetto etologico riguardo agli animali da affezione.
Gli aspiranti che avranno partecipato alle sedute del corso e superato con esito positivo l’esame finale verranno proposti per il rilascio del Decreto Prefettizzio nella provincie di Roma , Frosinone e Latina ai senzi della Legge 189\2004.

domenica 15 maggio 2011

Roma - Liberazione Piccione

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Questo piccione è stato trovato in tarda serata mentre camminava lungo Via Nazionale visibilmente zoppicante e impossibilitato al volo.
Entrambe le zampe erano intrecciate con fili di nylon che ne stavano impedendo la circolazione e mettendo a rischio una zampa in particolare, che risultava gonfia e infetta. Sul dorso presentava delle escoriazioni e l'assenza della coda faceva presupporre che il piccione avesse avuto un incontro spiacevole con qualche gatto.
In venti giorni la coda è ricresciuta ed entrambe le zampette sono guarite.
E' stato liberato vicino al luogo in cui è stato salvato non appena il veterinario che l'ha tenuto in cura l'ha ritenuto in grado di tornare sano e salvo tra i suoi simili.
Grazie ad Andrea e Carla che hanno reso possibile questo recupero.

giovedì 12 maggio 2011

Per le mucche, la fistulazione, è proprio un braccio nello stomaco

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Dato che il bestiame è colonna portante dell'economia mondiale (per latte, carne, pelle ecc..), è importante che il cibo a loro destinato sia costantemente controllato. Proprio a questo scopo, i ricercatori eseguono continui esami sulle mucche per assicurarsi che siano soddisfatte le loro esigenze nutrizionali con il solo ed unico scopo di prolungare la vita della mucca e di conseguenza prolungare la produzione del latte nell'allevamento. Ci sono tanti modi per controllare la buona digestione di un animale, ma un buco costantemente aperto sull'addome che porta direttamente allo stomaco è molto più comodo per i ricercatori. Basta infilare il braccio nel buco e si può dar da mangiare all'animale direttamente da qui. Alle povere cavie viene applicato un anello (o fistula) di plastica del diametro di circa 15 cm con una mebrana trasparente, attraverso la quale è possibile osservare il suo stomaco mentre sta digerendo e controllare come sta lavorando. Vengono inseriti diversi prodotti alimentari in piccoli sacchetti semi-permeabili attraverso la fistula e dopo 24 ore le borse vengono tolte e la digeribilità e l'assorbimento dell'alimento possono essere accertati. In questo modo si riesce ad individuare quale alimento è quello più indicato per ciascuna mucca. Gli allevatori sono soddisfatti di questi sperimenti perchè riescono a garantire una vita più longeva alle loro mucche e di conseguenza ottengono maggiori e più duraturi profitti.

 

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