mercoledì 21 maggio 2014

Veg in Rome il festival vegano a Roma 13-14-15 giugno 2014

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Con quest’evento si vuole portare nella città eterna una testimonianza concreta della cultura vegana ed antispecista, un’ideologia proiettata verso un mondo libero da ogni sfruttamento, discriminazione ed uccisione di esseri viventi, senza alcuna distinzione di specie.

Un’occasione speciale d’incontro e di condivisione per tutti, non solamente per chi ha già abbracciato questa filosofia di vita fondata su un’alimentazione priva di animali e derivati dal loro sfruttamento, in una continua ricerca di armonia ed equilibrio con tutte le altre forme di vita presenti sul nostro pianeta.

Perché il veganismo non è una rinuncia bensì una conquista, una scelta consapevole, un arricchimento della propria dieta alimentare, con benefici per la salute ma, soprattutto, è il raggiungimento di una più ampia visione della vita, degli orizzonti di percezione e considerazione del mondo, con tutti i suoi abitanti.

Il VEGinROME sarà quindi anche un’occasione per tutti coloro che vogliono conoscere gli aspetti di una nuova cultura che si sta diffondendo nella nostra società, apprezzandone le varietà culinarie nei diversi punti ristoro, tra stand informativi, vendita di prodotti cruelty-free, corsi, mostre, conferenze, dibattiti, intrattenimenti (anche per i piccini) ed ottima musica dal vivo…

…il tutto, in un clima di aggregazione e di festa.

 APERTURA VEN 13: The REGGAE CIRCUS

SABATO e DOMENICA: CORSI, CONFERENZE, INCONTRI, VIDEO-PROIEZIONI, SPAZIO BIMBI

LIVE MUSIC: Roberta Orrù - Innuendo - Emanuela Palmer - Anna Mancini

Vi aspettiamo al VEGinROME.


COORDINAMENTO ANTISPECISTA

martedì 20 maggio 2014

Ponza. Campo antibracconaggio 2014

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Alcuni volontari dell'associazione Terranomala, hanno partecipato, come ormai ogni anno, al campo antibracconaggio sull'isola di Ponza organizzato dalla Lega Abolizione Caccia. In tutti questi anni di attività rivolta alla salvaguardia del piccolo popolo migratore sull'isola di Ponza sembrava che le cose stessero decisamente migliorando. Ogni anno durante i presidi dei volontari, spari e trappole erano sensibilmente calati.
Purtroppo dopo 20 anni la primavera 2014 sta diventando un inferno per tortore, quaglie in migrazione e per piccoli uccelli.

Già da marzo la situazione si era presentata critica con il rinvenimento di oltre 200 trappole attive posizionate in orti e sequestrate dalla Forestale grazie al preziosa collaborazione del Cabs.
Nonostante le 7 denunce penali, l'inizio dei presidi dei volontari Lac si sono complicati da subito: dalle minacce rivolte al proprietario della casa perchè non ce la desse in affitto fino agli spari in prossimità di turisti. E poi le immancabili "discussioni" animate che sono arrivate al contatto fisico da parte dei ben noti irriducibili sostenitori dell'illegalità.
Pettirosso ucciso dalla sep

Illegalità che ricordiamo non va solo a danno di una fauna stremata che sta migrando per riprodursi, ma anche dell'immagine dell'isola e dell'incolumità dei turisti. E proprio i turisti quest'anno sono stati di grande aiuto: avvicinati dai volontari hanno raccontato vari episodi, ricordando che anni fa su punta Incenso si trovavano tantissime trappole con uccellini agonizzanti intrappolati, e che, con l'aiuto di un legnetto erano riusciti a far scattare le trappole per renderle inoffensive. Occhi lucidi, ringraziamenti ai volontari perchè ora quelle trappole non sono più lì sui sentieri. Ma purtroppo non è lo stesso per gli spari: altri turisti ci hanno raccontato che su monte Guardia avevano incontrato un cacciatore che alla domanda "ma adesso non è chiusa la caccia? rispondeva "qui, a Ponza, no e poi andate al mare che mi fate scappare le tortore". 
Tortora trivellata dai pallini

I volontari sanno di avere il consenso della maggior parte degli isolani che ci dicono, purtroppo sottovoce, " bravi" con grandi sorrisi.
Durante i primi turni sono state censite oltre una cinquantina di specie fra cui averla capirossa, sterpazzola, lui grosso e verde, falco della regina, ortolano, rigogoli e tanti altri stupendi uccelli.


Sempre a Piana d'Incenso, ignoti hanno sparato alle tortore (numerose le spiumate recenti ritrovate) proprio in mezzo alle famiglie di turisti in gita sull'Isola.
La situazione viene monitorata costantemente dai volontari, il riscontro è che le trappole sembrano diminuite ma gli spari si sentono soprattutto nelle aree storicamente 'calde' come punta Incenso, cala Cecata e monte Guardia. Come accade spesso, le fucilate sono precedute, o seguite, da scoppio di petardi, esplosi per confondere sia i volontari sia le forze dell'ordine, nonostante l'evidente differenza tra i due rumori. La conferma delle esplosioni è venuta dal ritrovamento di cartucce nuove appena esplose e spiumate di tortore occultate dai cacciatori/bracconieri grazie ai cani da caccia.
Cartucce esplose di recente


In seguito ai riscontri di attività di bracconaggio sul Monte Guardia i volontari hanno spostato il presidio in quel luogo e arrivando di sorpresa si sono imbattuti in persone in attività sospette, dando l'impressione di essere riusciti a scongiurare altri abbattimenti; nel frattempo infatti la zona è interessata dalla migrazione di tortore che si fermano per alimentarsi e riposare: è stato possibile vedere diversi esemplari addormentati sugli alberi.
Quando vediamo il piccolo popolo migratore, come i cul bianco o le balie nere che rimangono fermi, stanchi, aspettando che il vento si plachi con lo sguardo rivolto al mare come a dirsi ho ancora tanta strada da fare ma sono stanco e il vento non mi aiuta, allora la voglia dei volontari diventa forte e motivata, perché se ci sono ancora un buona parte di uccelli vivi è solo grazie alla nostra presenza.



 

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