giovedì 15 settembre 2011

Picchio, giovane setter inglese abbandonato, ridotto pelle e ossa

0 commenti
E' stato trovato sulla strada che collega Grottaferrata a Marino, loc. Sant’Anna. Vagava in mezzo alla strada spaventato e smarrito. Un cane da caccia di solito se la cava bene in libertà, ma lui, lui era troppo magro, non si poteva lasciarlo lì. Probabilmente ha vagato per tantissimi giorni, ha bevuto un litro e mezzo d'acqua senza mai fermarsi, e nonostante abbiamo provveduto a rifocillarlo per bene, ancora oggi è affamato. Non ho mai visto un cane che si fa la pipì sotto mentre salta dalla gioia di vedere una ciotola piena. Sicuramente avrà un passato venatorio, il collarino antipulci c'è, ma non c'è il microchip. Meglio così, non vorremmo mai ridarlo in pasto a qualche cacciatore assetato di prede, per poi vederlo chiuso in un box per tutta la vita. Picchio è un setter inglese purissimo, bellissimo e molto giovane, max due anni. Si cerca per lui una buona adozione e nel frattempo uno stallo. Noi non possiamo assolutamente tenerlo!! ASTENERSI CACCIATORI! per info: 3281083420 info.terranomala@gmail.com

CRONACA DI UNA SPESA VEGAN, INQUINATA DA FATTORI ESTERNI INGOVERNABILI

0 commenti

L'unico rivenditore di frutta e verdura bio a basso costo nei dintorni dei Castelli Romani è l'agriturismo cooperativa Capodarco, con sede in Grottaferrata, dietro all'Abbazia di San Nilo per intenderci. Ci vado da circa un anno, quasi tutte le settimane. I prezzi delle verdure sono bassi, come quelli di un qualunque pulciosissimo discount, ma almeno sai che hanno percorso al massimo 200 metri per arrivare allo spaccio. Km 0,2 insomma. Percorsi a piedi, tra l'altro. Ci vado per alleggerire la Terra, per evitare di ingerire sostanze chimiche che potrebbero causarmi delle malattie che vorrebbero costringermi all'utilizzo di farmaci, magari dello stesso produttore dei pesticidi che mi procurerebbero quella malattia. Ci vado perchè mi piace vedere il contadino che con la carriola porta la verdura fresca appena raccolta dal campo. Ci vado perchè il posto è bellissimo, e allora inizio a viaggiare, a pensare cosa sarebbe bello farci in un posto simile. Immagino maiali a scorrazzare per le viette, gatti dormire sui tavoli all'aperto, galline mimetizzate tra i rami degli alberi ad aspettare qualche bipede da battezzare. Sarebbe il minimo. Una piccola rivalsa su questa specie infame che le sfrutta da millenni.
Ci vado perchè spero di vederlo cambiare quel posto, un giorno.
Ci vado, anche per controllare che mammascrofa e papàmaiale siano ancora lì a sgrufolare a terra, lo ammetto.
Ci vado anche per contare ogni volta le caprette.
E le galline? No, le galline lì non si contano. Sì comprano, e basta. Vive o morte. Il prezzo è più o meno lo stesso.
"Salve, buongiorno, mi servirebbe un pollo, però ho bisogno che il petto rimanga intero, va bene? Ripasso tra una mezzora a ritirarlo ok?"
"Va bene, allora gielo faccio spennare, aprire e lascio il petto intero. A più tardi! MARIKAAAAA, MI SERVE UN POLLO SPENNATO MA COL PETTO INTEROOO SUBITOOOO!"
Non dico nulla. La consapevolezza di una risposta ridicola mi impedisce di far trapelare più di una smorfia di dissenso, misto a disgusto.


Cara Signora Raffinata, mezzora è troppo. Quanto pensa ci voglia ad ammazzare un pollo? Il tempo di prendere due carote, due mele...una cipolla. MORTO. Eccolo lì, ritorto in una busta bianca, sulla bilancia. Prima delle mie mele. Mentre Marika se la ride con l'altra commessa. Avete presente quei film in cui sapete cosa sta armando il nemico contro il protagonista e vorreste entrare e avvisarlo per salvargli la vita? Dire che mi sono sentita così sarebbe riduttivo. In realtà mi sono sentita come Robert De Niro ne "Il Cacciatore" durante la famosa scena della roulette russa. Esattamente così. Mi sono sentita quel cazzo di pollo in mezzo ad altre decine e decine di polli. Mi sono immaginata Marika che entra nel pollaio, tutti scappano, col cuoricino in gola, qualcuno svolazza, si crea un pò di confusione, uno scompiglio di piume, ma sono io il prescelto. E' già scritto. E' inutile scappare, stavolta prenderà me. Gli altri, per ora, potranno tirare un sospiro di sollievo. Li immagino nel momento in cui vengo preso. In quel momento si ferma tutto. Oggi sono io quello che non tornerà più indietro. Domani tutti gli altri.


Ci vado per sentire il verso delle oche e delle anatre mentre fanno il bagno. Quello sì che mi fa viaggiare nel tempo.


C.D.

martedì 30 agosto 2011

Bus da Roma per Torino - Il 17 settembre tutti alla Manifestazione Nazionale contro la Caccia

0 commenti


La comitiva del bus parteciperà sia al corteo anticaccia del 17/9 che al presidio al Palio di Asti il 18/9. Sono valide solo le prenotazioni pervenute a lac entro le ore 16.00 di giovedì 1/9/2011 versando sul ccb della lac nazionale
(Iban: IT35M030690944100001805112
1).
La quota individuale di euro 35,00 comprende
15 euro per Bus + 20 euro per albergo e prima colazione in pieno centro di Torino (alloggiamento in stanze a 4 /3/2 letti http://www.hotelpiov.it/index.html)
Programma del 17/9
6:00 - 6:30 Partenza da Anagnina
15.00 arrivo a Torino portaSusa , luogo partenza corteo
15.30-19.30 corteo anticaccia e interventi su palco in p. Vittorio Veneto
20.00 trasferimento degli attivisti in albergo
19.30-24.00 tempo libero libero
programma del 18/9
0-13.30 libero
13.30-14.30 trasbordo in bus Torino- Asti per presidio al palio
14.30-18.30 presidio
19.00 partenza in bus da Asti per Roma
04.00 arrivo previsto a Roma


Non compreso : tutto quanto non indicato .
Per cena del 17/9 possibilità di cenare in bio gastronomia vegan (10-12 euro bevande escluse.. si deciderà sul bus in andata )

Per prenotare dovete
PRIMO : fare il bonifico di EURO 35,00 su
ccb della Lac nazionale
(Iban: IT35M0306909441000018051121)

indicando nel campo causale : "corteo Torino 17/9"

Se il bonifico parte dal conto di una società specificate anche nome e cognome del passeggero (non abbiamo poteri telepatici).

SECONDO: avvisare Daniela dell'effettuato bonifico , scrivendo a terranomalaroma@gmail.com (per controllo incrociato)
La prenotazione e' valida solo per chi ha fatto il bonifico che è regolarmente pervenuto a Lac (accertatevene)

Per info contattare Daniela 347 71 30 164 o scrivere a terranomalaroma@gmail.com


Per gli animali selvatici e per il primo referendum ”straccia-caccia”
TUTTI A TORINO IL 17 SETTEMBRE 2011

Iscrizioni a mailing list per notiziari sul corteo e sulle attività di promozione al referendum a cui tutti possono partecipare (molto importante!) straccialacaccia@gmail.com

giovedì 25 agosto 2011

Ancora circhi con manifesti abusivi

0 commenti

 Abbiamo tolto manifesti che pubblicizzavano circhi attendati a Pietrapaola marina e Scalea,nella provincia di Cosenza e a Botricello nella provincia di Catanzaro. I manifesti in questione erano abusivi in quanto non avevano il timbro comunale che indicava l'avvenuta autorizzazione per quell'affissione. Inoltre molti commercianti che esponevano le locandine dei circhi, anch'esse abusive, sulle vetrine dei loro negozi sono stati invitati a rimuoverle immediatamente.
Non smetteremo mai di ricordare che togliere manifesti, striscioni o locandine abusive è del tutto legale. Non sarà molto ma comunque si prova a rendere difficile la vita ai circhi con animali e si cerca di ostacolarli in ogni modo parallelamente alle campagne di sensibilizzazione che si occupano di informare su ciò che si cela dietro ogni spettacolo con lo scopo di togliere loro più pubblico possibile.

lunedì 22 agosto 2011

Calabria, agosto 2011. Bracconaggio al ghiro

0 commenti




 Per qualche giorno abbiamo perlustrato diversi paesi della provincia di Catanzaro, Cosenza e  Reggio Calabria, colpite in questo periodo dal bracconaggio al ghiro, catturato per essere rivenduto ai ristoranti. Negli ultimi anni questa forma di caccia illegale, che si effettua sia per mezzo di trappole che con vere e proprie battute notturne, si è notevolmente diffusa tanto che il ghiro rischia l'estinzione.



 Pedinati da loschi individui insospettiti dalla nostra presenza, siamo comunque riusciti nel nostro intento di strappare da morte certa un elevato numero di ghiri: infatti sopratutto nell'area di Elce della vecchia (CZ), sono state trovate numerose sep, archetti a scatto, sulla sommità degli alberi, nello specifico quercie, poste su una pietra piatta che ne fa da base. L'esca, una ghianda.


venerdì 19 agosto 2011

La lotta non va in vacanza

0 commenti


Durante una breve trasferta a Madrid abbiamo partecipato ad un presidio indetto da Equanimal e Igualdad Animal contro l'ondata di repressione che ha colpito gli attivisti spagnoli nel giugno scorso, per rivendicare la propria libertà di manifestare e di lottare per la liberazione animale. Per gli arrestati a giugno, ora rilasciati, si attende un processo ed un verdetto, per questo vogliamo far sentire anche la nostra voce affinchè vengano tutti giudicati innocenti, con la speranza che nessun attivista debba più subire una così dura repressione. Ricordiamo che gli arrestati, attivisti antispecisti come noi e come voi, sono stati arrestati con le accuse di reati contro l'ambiente, disordine pubblico ed associazione per delinquere. L'unica loro colpa è quella di aver portato fuori dagli allevamenti le realtà che vi si nascondono e di lottare ogni giorno e con ogni mezzo per dare voce a chi non ne ha.

ATTIVISMO NON E' TERRORISMO.



giovedì 28 luglio 2011

Pullman da Roma per manifestazione contro la caccia del 17/9 a Torino

0 commenti
Stiamo raccogliendo adesioni per organizzare dei pullman da Roma per Torino.

Per le prenotazioni contattare Marcello al numero 3385484055 oppure scrivere a info@abolizionecaccia.it


Per gli animali e per il primo referendum ”straccia-caccia”
TUTTI A TORINO IL 17 SETTEMBRE 2011
affinché quella che si apre il 18 settembre sia l’ultima stagione venatoria.
Nel giorno precedente l'apertura ufficiale della stagione venatoria scendiamo in piazza per manifestare la nostra contrarietà alla caccia.
Quest'anno abbiamo scelto Torino perchè nei prossimi mesi la giunta regionale, in forza di una sentenza della Corte d'Appello di Torino e con uno scandaloso ritardo di 24 anni, dovrà indire un referendum regionale che se avrà risultato positivo vedrà la caccia drasticamente ridotta sul territorio piemontese e potrà essere di incentivo per le prossime battaglie che ci vedranno impegnati contro la caccia in tutta Italia.
Un approndimento sul referendum regionale piemontese:
http://www.abolizionecacci​a.it/lacinaction/campagne/​piemonte-referendum-sulla-​caccia.html


Iscrizioni a mailing list per notiziari sul corteo e sulle attività di promozione al referendum a cui tutti possono partecipare (molto importante!) straccialacaccia@gmail.com

domenica 24 luglio 2011

Roma - Domenica 11 settembre - INTRODUZIONE ALL'ANTIBRACCONAGGIO

0 commenti
Con questo incontro avrete la possibilità di conoscere da vicino il fenomeno del bracconaggio, ma soprattutto potrete imparare qualche piccolo trucco per cominciare a combatterlo. Ogni volta che vi trovate a spasso per boschi, prati o riserve naturali potreste trovarvi di fronte ad una o più trappole senza però saperle riconoscere. Questa breve ma significativa introduzione vi aiuterà ad individuare i segnali lasciati dai bracconieri nonché i vari tipi di trappole da loro utilizzate. In Italia la Lega per l’Abolizione della Caccia organizza ogni anno diversi “campi antibracconaggio”. Si tratta di brevi periodi durante i quali i volontari si spostano nelle zone “calde” del bracconaggio, seguendo il flusso migratorio degli uccelli, e di conseguenza l’escalation di episodi di bracconaggio, setacciando le zone a rischio e rimuovendo migliaia di trappole.


PROGRAMMA
-Presentazione della Lega Abolizione Caccia
-Introduzione alla caccia – la legge 157/92
-Introduzione al bracconaggio – metodi di cattura illegale,  

      specie catturate, le zone “calde” del bracconaggio italiano ed europeo
-Primo soccorso per animali trovati ancora vivi nelle trappole
-Tecniche di ricerca delle trappole
-Conclusioni


appuntamento ore 10
in via sergio tofano 90 - zona porta di roma
presso la sede l.a.c. di roma
da Termini BUS 36 - Da Ponte Mammolo BUS 341

per info e contatti: info.terranomala@gmail.com

mercoledì 20 luglio 2011

Salvato Carlo, un piccolo di verdone

0 commenti
Questo piccolo di verdone è stato recuperato in zona torrino sud a Roma. Si trovava fermo immobile in mezzo la strada, impaurito dalle macchine che gli sfrecciavano vicino. Prontamente soccorso, gli è stata riscontrata la rottura di un dito, probabilmente dovuta alla caduta dal nido. Verrà imbeccato ancora per qualche giorno finchè non inizierà a mangiare da solo e non appena sarà in grado di volare bene, verrà reimmesso in natura nell'ambiente a lui più idoneo.
Grazie a Valerio per il recupero.

martedì 5 luglio 2011

Libertà per gli attivisti antispecisti arrestati in Spagna

0 commenti

venerdì 24 giugno 2011

Voglia di libertà

0 commenti
Da qualche giorno ci stiamo occupando di questo coniglio recuperato a seguito di una segnalazione. Scappato con molta probabilità da una abitazione, per due giorni consecutivi è stato visto attraversare ripetutamente la via Polense in zona Castel Verde, rischiando ovviamente di essere investito. Cerchiamo per lui un'adozione che non lo costringa in una gabbia all'interno di un appartamento, ma che gli assicuri almeno un giardino.

lunedì 20 giugno 2011

Volantinaggio all'EUR contro l'Acquario di Roma - Mediterraneum

0 commenti
Sabato 18 abbiamo approfittato di un piccolo evento al laghetto dell'EUR per distribuire volantini contro l' Acquario di Roma Mediterraneum che verrà ultimato entro pochi mesi e che rinchiuderà centinaia di pesci. Inizialmente si parlava di un centro di recupero per animali marini in difficoltà ma è praticamente ovvio che l'idea fu soltanto un escamotage per costruire l'ennesima grande opera/macchina da soldi. Il progetto è finanziato dalla Merlin, la più grande multinazionale di parchi acquatici e delfinari, come potrebbe nascere l'idea di un centro di recupero per animali dalla mente di chi gli animali li reclude, li sfrutta, li ammaestra, li uccide da anni, in ogni parte del mondo? Sarebbe davvero un controsenso. Siamo certe che nessuno di questi signori spenderebbe un centesimo per salvare un animale, figuriamoci se investirebbero 70 milioni di euro per un centro di riabilitazione per la fauna marina. Questi signori vorrebbero ingrassare i loro portafogli sulla pelle degli animali marini ed, allo stesso tempo, apparire come i loro benefattori. E' importante informare la gente su ciò che accade all'interno di queste infernali strutture. Catturati in libertà o fatti nascere in cattività tramite orribili inseminazioni artificiali, gli animali marini presenti in questi posti sono costretti in vasche strettissime, spesso isolati dai propri simili, costretti ad esercizi sfiancanti, luci e rumori innaturali e imbottiti di antidepressivi per superare lo stress da reclusione. Nel caso dell'Acquario di Roma, gli animali che vi entreranno non vedranno mai la luce del sole, poichè l'acquario sarà completamente interrato.

Sul loro sito leggiamo: "Punti eccellenza dell'Acquario di Roma saranno le vasche tematiche dedicate alle aree marine protette del Mediterraneo che riprodurranno fedelmente questi angoli di incontaminata bellezza, l'area dedicata alla ricerca e allo studio degli ecosistemi marini e le vasche curative per i pesci feriti, spiaggiati o in via d'estinzione."

Riuscite ad immaginare questi unti miliardari farsi in 4 per salvare un povero pesciolino malato, o per recuperare un animale spiaggiato? Noi proprio no. Anche perchè gli animali spiaggiati non vengono quasi mai salvati, non ci sono quasi mai i mezzi necessari disponibili, inoltre, se proprio si riesce a salvare un animale spiaggiato, perchè lo si dovrebbe trasportare fino all'acquario, col rischio di perderlo, invece di rigettarlo direttamente in acqua? Inoltre non riusciamo nemmeno  a capire a cosa servano le vasche per gli animali in via d'estinzione. Di certo non a salvare una specie. L'estinzione naturale di una o più specie fa parte dell'evoluzione della Terra, se questa estinzione è invece determinata dalla brama di potere e denaro insita nell'uomo, allora va contrastata alla radice (ad esempio contrastare la pesca o l'inquinamento marino...), non di certo rinchiudendo a vita i suoi ultimi esemplari, colpevoli soltanto di essere...GLI ULTIMI.

Invitiamo tutt* ad orgnizzare piccoli volantinaggi in giro per Roma. Ricordiamo che se è fatto in due non c'è bisogno dell'autorizzazione della Questura. Se vorrete potrete ovviamente produrre un volantino di vostro pugno, altrimenti potrete trovare il nostro stampabile e scaricabile gratuitamente dal nostro blog www.terranomala.it sotto la voce MATERIALE INFORMATIVO, oppure potete contattarci per riceverli già stampati o in formato pdf.

terrAnomala

mercoledì 15 giugno 2011

9/10/11 Settembre 2011 - Incontro Nazionale per la Liberazione Animale

0 commenti

Un incontro... per la liberazione animale

Già da qualche anno si tiene periodicamente un evento di questo tipo. Un momento in cui condividere alcuni giorni in tranquillità, dove partecipare a discussioni riguardanti la questione animale, ascoltare attivisti stranieri che raccontano le loro esperienze e anche stare insieme e divertirsi, ma soprattutto per cercare di capire insieme cosa possiamo fare.
L'incontro avrà luogo in Toscana e sarà ospitato da una struttura immersa nella natura, facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Sarà in completa autogestione e per questo ognuno sarà invitato a collaborare all'evento.
Poichè riteniamo che un incontro di questo tipo rappresenti un'importante opportunità per crescere come movimento non vogliamo che siano presenti individui con tendenze sessiste, omofobe o razziste. Ogni discriminazione contro i più deboli, siano essi animali o umani, ci fa rabbrividire.
Le persecuzioni di ogni tipo che ancora oggi giorno subiscono minoranze in base al colore della pelle, alla nazionalità o alla cultura hanno le stesse radici nella logica della 'legittima oppressione', quando cioè una diversità diventa inferiorità e giustifica uno sfruttamento. Da tutto ciò vogliamo prendere nettamente le distanze.
Per coprire le spese sostenute per l'affitto del luogo che ci ospiterà chiederemo una piccola quota di partecipazione, comunque a breve vi informeremo di tutti i dettagli, per ora vi invitiamo ad iscrivervi alla mailing list dell'incontro scrivendo a:
info@incontroliberazioneanimale.net
Per la liberazione animale
AGISCI, PARTECIPA, INFORMA

lunedì 13 giugno 2011

2-3-4 settembre tutti al Veganch'io, l'unico festival antispecista

0 commenti
Tre giorni di incontri, divertimento, buon cibo (biologico e sostenibile) per diffondere una nuova cultura del rispetto e dei diritti: si può vivere, e bene, senza uccidere e senza sfruttare nessuno.
Perchè una nuova idea di uguaglianza possa prendere corpo e per rendere possibile un altro mondo.
Tutti, ma proprio tutti, sono invitati a partecipare; ognuno, anche i più piccoli, avranno modo di avvicinarsi alla questione dei diritti animali in maniera amichevole e completa.


"VEGANch'io" è organizzato da OLTRE la SPECIE in collaborazione con FOOD NOT BOMBS ROMAGNA

lunedì 30 maggio 2011

Ponza: 9 bracconieri denunciati tra aprile e maggio

0 commenti
Concluso il campo antibracconaggio della LAC  Lega Abolizione Caccia sull'isola di Ponza. 
Osservati una decina di cacciatori di frodo, con tanto di fucile e cani per stanare tortore e quaglie in periodo di silenzio venatorio generale , oltre ai "soliti" personaggi che collocano trappoline a scatto per catturare esemplari di  specie protette dalla Comunità Europea e da leggi nazionali, come averla capirossa, stiaccini, pettirossi, codirossi, gruccioni, rigogoli, usignoli, torcicolli che sull'isola effettuano brevi soste durante la migrazione.
 I volontari della Lega Abolizione Caccia hanno presidiato i punti più caldi dell'isola a rotazione, con la presenza di guardie venatorie volontarie  e con il supporto della stazione del Corpo Forestale di Latina. 
Centinaia le trappoline sequestrate, 9 i bracconieri denunciati

domenica 29 maggio 2011

"ATTENZIONE attraversamento rospi"

0 commenti
Quest'anno la trasmigrazione stagionale dei rospi verso laghi e corsi d'acqua per la riproduzione, è cominciata un pò in ritardo rispetto agli scorsi anni.
Abbiamo iniziato a monitorare le zone interessate come quelle di  Valmontone e dei  Pratoni del Vivaro ( Rocca di Papa), già a partire da marzo, ma solo verso la metà di aprile abbiamo potuto notare un attraversamento più significativo che è terminato solo pochi giorni fa. Facendo rallentare le auto, abbiamo garantito l'attraversamento di questi magnifici anfibi verso i punti di riproduzione.
Soprattutto per quanto riguarda la zona dei Pratoni del Vivaro, per il prossimo anno è in programma l'allestimento di barriere, lungo il bordo della strada, per indirizzare il cammino dei rospi verso un canale che passa sotto la strada e che porta direttamente sulla zona paludosa dove i rospi si accoppiano e depongono le uova.
Aspettiamo ora l'attraversamento al contrario che vedrà i rospi di ritorno dai corsi d'acqua, verso le colline.

mercoledì 25 maggio 2011

Corso di vigilanza zoofila volontaria l.a.c.

0 commenti
In data 28 maggio inizierà il primo corso di formazione mirato alla preparazione di nuovi aspiranti per la vigilanza zoofila volontaria.
Il corso in questione si articolerà in 7 sedute e una prova d’esame finale sia teorica che pratica mirata alla valutazione dell’apprendimento dei principi necessari allo svolgimento della funzione di guardia zoofila volontaria. La docenza del corso e’ affidata a Roberto Vecchio per la parte giuridico-operativa ed al dottore veterinario autorizzato dalla ASL  Stefano Carbonari per l’aspetto etologico riguardo agli animali da affezione.
Gli aspiranti che avranno partecipato alle sedute del corso e superato con esito positivo l’esame finale verranno proposti per il rilascio del Decreto Prefettizzio nella provincie di Roma , Frosinone e Latina ai senzi della Legge 189\2004.

domenica 15 maggio 2011

Roma - Liberazione Piccione

0 commenti


Questo piccione è stato trovato in tarda serata mentre camminava lungo Via Nazionale visibilmente zoppicante e impossibilitato al volo.
Entrambe le zampe erano intrecciate con fili di nylon che ne stavano impedendo la circolazione e mettendo a rischio una zampa in particolare, che risultava gonfia e infetta. Sul dorso presentava delle escoriazioni e l'assenza della coda faceva presupporre che il piccione avesse avuto un incontro spiacevole con qualche gatto.
In venti giorni la coda è ricresciuta ed entrambe le zampette sono guarite.
E' stato liberato vicino al luogo in cui è stato salvato non appena il veterinario che l'ha tenuto in cura l'ha ritenuto in grado di tornare sano e salvo tra i suoi simili.
Grazie ad Andrea e Carla che hanno reso possibile questo recupero.

giovedì 12 maggio 2011

Per le mucche, la fistulazione, è proprio un braccio nello stomaco

0 commenti
Dato che il bestiame è colonna portante dell'economia mondiale (per latte, carne, pelle ecc..), è importante che il cibo a loro destinato sia costantemente controllato. Proprio a questo scopo, i ricercatori eseguono continui esami sulle mucche per assicurarsi che siano soddisfatte le loro esigenze nutrizionali con il solo ed unico scopo di prolungare la vita della mucca e di conseguenza prolungare la produzione del latte nell'allevamento. Ci sono tanti modi per controllare la buona digestione di un animale, ma un buco costantemente aperto sull'addome che porta direttamente allo stomaco è molto più comodo per i ricercatori. Basta infilare il braccio nel buco e si può dar da mangiare all'animale direttamente da qui. Alle povere cavie viene applicato un anello (o fistula) di plastica del diametro di circa 15 cm con una mebrana trasparente, attraverso la quale è possibile osservare il suo stomaco mentre sta digerendo e controllare come sta lavorando. Vengono inseriti diversi prodotti alimentari in piccoli sacchetti semi-permeabili attraverso la fistula e dopo 24 ore le borse vengono tolte e la digeribilità e l'assorbimento dell'alimento possono essere accertati. In questo modo si riesce ad individuare quale alimento è quello più indicato per ciascuna mucca. Gli allevatori sono soddisfatti di questi sperimenti perchè riescono a garantire una vita più longeva alle loro mucche e di conseguenza ottengono maggiori e più duraturi profitti.

venerdì 22 aprile 2011

(FR). La lascia morire di fame, ma avrebbe voluto seppellirla viva davanti agli occhi del puledro. La carcassa scoperta dalla Forestale, ma non ci sono le prove del maltrattamento. Per il “becchino” solo una multa e controlli regolari.

0 commenti
 
Come è facile intuire, il signore in questione non è un amante di cavalli, bensì “li utilizza per ripulire il proprio terreno. Quando l’erba finisce i cavalli muoiono di fame”. Queste le parole di un testimone, che vuole però restare anonimo, inizialmente ingaggiato per la sepoltura della cavalla. “Mi disse che la cavalla era vecchia e che era arrivato il suo momento. In fin di vita, riversava in terra da due giorni. Stavo scavando la buca nel suo terreno quando ho capito che avrebbe voluto seppellirla ancora viva. A quel punto me ne sono andato”.


Purtroppo la comunicazione ci arriva subito dopo la morte della cavalla, ma segnaliamo comunque il maltrattamento alla ASL di Frosinone per tentare di salvare almeno il cucciolo. Anche l'ANPANA segnala il mancato smaltimento di carcassa. L’intervento sul posto ha luogo il giorno seguente insieme alla Forestale. Qui, anche in presenza del veterinario, trovano e dissotterrano la carcassa della cavalla per procedere allo smaltimento secondo legge, ovviamente a spese del “proprietario”(spesa che si aggira intorno ai  200/300 euro), il quale si è giustificato dicendo che la cavalla era vecchia di 27 anni. La scusa però lascia il tempo che trova poichè è davvero difficile che una cavalla così vecchia riesca ad affrontare una gravidanza. Purtroppo non è stata autorizzata alcuna autopsia che avrebbe potuto fare emergere i segni del maltrattamento ai danni della cavalla (malnutrizione, soppressione), di conseguenza non è scattato il sequestro del puledro, il quale è stato comunque visitato. Trovato in buone condizioni di salute era però privo di microchip. Per il “becchino” solo una multa di 500 euro e l’obbligo del coggin test con scadenza annuale. Di certo un tagliaerba sarebbe costato di meno e nessuno ci avrebbe rimesso la vita. I volontari di zona continuano comunque a monitorare la situazione del puledro.
 

Associazione Terranomala Onlus - InformAzione Diretta per la Liberazione Animale. Copyright 2009 All Rights Reserved Free Wordpress Themes by Brian Gardner Free Blogger Templates presents HD TV Watch Shows Online. Unblock through myspace proxy unblock, Songs by Christian Guitar Chords