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sabato 19 maggio 2012
Progetto per le scuole elementari - Educazione al Rispetto degli Animali e dell'Ambiente
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16:23
Pubblicato da
terranomala
Etichette: Circhi e Zoo, Delfinari e Parchi Acquatici, le nostre attività, Palii, Varie ed Eventsugli AnimaliNonUmani, Varie ed Eventuali sugli AnimaliNonUmani
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lunedì 20 giugno 2011
Volantinaggio all'EUR contro l'Acquario di Roma - Mediterraneum
Sabato 18 abbiamo approfittato di un piccolo evento al laghetto dell'EUR per distribuire volantini contro l' Acquario di Roma Mediterraneum che verrà ultimato entro pochi mesi e che rinchiuderà centinaia di pesci. Inizialmente si parlava di un centro di recupero per animali marini in difficoltà ma è praticamente ovvio che l'idea fu soltanto un escamotage per costruire l'ennesima grande opera/macchina da soldi. Il progetto è finanziato dalla Merlin, la più grande multinazionale di parchi acquatici e delfinari, come potrebbe nascere l'idea di un centro di recupero per animali dalla mente di chi gli animali li reclude, li sfrutta, li ammaestra, li uccide da anni, in ogni parte del mondo? Sarebbe davvero un controsenso. Siamo certe che nessuno di questi signori spenderebbe un centesimo per salvare un animale, figuriamoci se investirebbero 70 milioni di euro per un centro di riabilitazione per la fauna marina. Questi signori vorrebbero ingrassare i loro portafogli sulla pelle degli animali marini ed, allo stesso tempo, apparire come i loro benefattori. E' importante informare la gente su ciò che accade all'interno di queste infernali strutture. Catturati in libertà o fatti nascere in cattività tramite orribili inseminazioni artificiali, gli animali marini presenti in questi posti sono costretti in vasche strettissime, spesso isolati dai propri simili, costretti ad esercizi sfiancanti, luci e rumori innaturali e imbottiti di antidepressivi per superare lo stress da reclusione. Nel caso dell'Acquario di Roma, gli animali che vi entreranno non vedranno mai la luce del sole, poichè l'acquario sarà completamente interrato. Sul loro sito leggiamo: "Punti eccellenza dell'Acquario di Roma saranno le vasche tematiche dedicate alle aree marine protette del Mediterraneo che riprodurranno fedelmente questi angoli di incontaminata bellezza, l'area dedicata alla ricerca e allo studio degli ecosistemi marini e le vasche curative per i pesci feriti, spiaggiati o in via d'estinzione."
Riuscite ad immaginare questi unti miliardari farsi in 4 per salvare un povero pesciolino malato, o per recuperare un animale spiaggiato? Noi proprio no. Anche perchè gli animali spiaggiati non vengono quasi mai salvati, non ci sono quasi mai i mezzi necessari disponibili, inoltre, se proprio si riesce a salvare un animale spiaggiato, perchè lo si dovrebbe trasportare fino all'acquario, col rischio di perderlo, invece di rigettarlo direttamente in acqua? Inoltre non riusciamo nemmeno a capire a cosa servano le vasche per gli animali in via d'estinzione. Di certo non a salvare una specie. L'estinzione naturale di una o più specie fa parte dell'evoluzione della Terra, se questa estinzione è invece determinata dalla brama di potere e denaro insita nell'uomo, allora va contrastata alla radice (ad esempio contrastare la pesca o l'inquinamento marino...), non di certo rinchiudendo a vita i suoi ultimi esemplari, colpevoli soltanto di essere...GLI ULTIMI.
Invitiamo tutt* ad orgnizzare piccoli volantinaggi in giro per Roma. Ricordiamo che se è fatto in due non c'è bisogno dell'autorizzazione della Questura. Se vorrete potrete ovviamente produrre un volantino di vostro pugno, altrimenti potrete trovare il nostro stampabile e scaricabile gratuitamente dal nostro blog www.terranomala.it sotto la voce MATERIALE INFORMATIVO, oppure potete contattarci per riceverli già stampati o in formato pdf.
terrAnomala
lunedì 31 gennaio 2011
Petizione per vietare l'utilizzo di animali vivi nell'Acquario di Roma
Doveva essere un centro di recupero per animali acquatici in difficoltà e bisognosi di cure, ma la Merlin's Sealife, la multinazionale che gestisce la più grande catena di parchi di divertimento acquatici, ha ben presto svelato i suoi reali intenti: INVESTIRE LA MODICA CIFRA DI 70 MILIONI DI EURO PER COSTRUIRE QUELLA CHE DIVENTERA’ UNA DELLE METE TURISTICHE PIU’ GETTONATE DELLA CAPITALE. Il tutto con la benedizione della EXPODEM, un'associazione "no profit" (che tra le proprie MISSION si propone "Tutela e rispetto della natura, sviluppo e promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente") nata le 2006 (che strano, coincide con la nascita di Mediterraneum!), della quale sono soci fondatori la RR Service Srl, la Fondazione Ammiraglio Michelagnoli Onlus, la Lega Navale Italiana, la Fondazione Bioparco di Roma, l’Eur Spa e l’Auris Onlus – Associazione Università Ricerca Innovazione Società. Ne fanno parte anche la Fondazione Centro per l’Innovazione dell’Università di Bari, la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e il Museo del Fiume di Nazzano.
Nel sito della EXPOMED si legge ancora: "La filosofia con cui nasce Mediterraneum è in linea con quella promossa da Expomed, grazie alla stretta sinergia con le riserve marine del Mediterraneo e all’attività di conservazione e cura di specie ferite, ammalate o minacciate di estinzione, inserite in un circuito mondiale di programmi di riproduzione di animali ex-situ, in funzione di una reintroduzione degli animali curati nel loro ambiente naturale."
Conosciamo bene la Merlin per i suoi parchi acquatici e delfinari sparsi in tutto il mondo, e gli animali che si esibiscono in questi posti non vengono certo salvati o reintrodotti in natura dopo esser stati curati. Inoltre, il fatto che la Fondazione Bioparco di Roma sia uno dei soci fondatori non è di certo una garanzia, anzi!
L’acquario dell’EUR, che sarà ultimato tra pochi mesi, diventerà ben presto la prigione e la tomba di centinaia di animali marini, anche appartenenti a specie in via di estinzione. Questi animali vengono catturati in libertà con metodi atroci, e che spesso ne causano la morte, o fatti riprodurre in cattività, solo ed esclusivamente per essere segregati in vasche mai abbastanza grandi e diventare dei fenomeni da baraccone costantemente sottoposti a numeri e fastidi stressanti. La vita di un delfino in una vasca equivale alla vita di un uomo in un ascensore se si considera le esigenze di movimento proprie delle due specie. Le vasche, inoltre, non hanno rifugi, e gli animali sono continuamente esposti al pubblico, MA GLI ANIMALI NON SONO UNA MERCE DA ESPORRE IN VETRINA.
Insomma, tutte queste società ed associazioni hanno ben poco a che vedere che la salvaguardia e il benessere degli animali. Ci sono tanti modi per salvare i mari e le specie in via di estinzione, e la creazione di nuove prigioni per animali non è di certo uno di questi, anzi, in questi posti la mortalità degli animali è altissima. Basti pensare che molto spesso i delfinari sono anche utilizzati per condurre esperimenti scientifici di qualsiasi tipo sugli animali marini.
Dovere degli uomini saggi è proteggere i più deboli, che siano animali o bambini
Diritto dei bambini e degli uomini tutti è scoprire ed osservare gli animali e la natura in tutta la loro genuinità, bellezza ed autenticità.
Viceversa, abituarli sin da piccoli ad osservare animali in gabbia, perlopiù ammaestrati, non fa che accrescere in loro l'idea che un essere più debole, che sia un animale o un altro bambino, possa essere sfruttato, prevaricato e dominato
NON VISITARE L'ACQUARIO E NON PORTARCI I TUOI FIGLI !
NON FINANZIARE UNO SPETTACOLO DISEDUCATIVO
NON FINANZIARE UN MERCATO DI MORTE
SE SI TRATTASSE DI UN VERO E PROPRIO ACQUARIO, CERTAMENTE NON AVREBBE SENSO UNA SIMILE PETIZIONE, MA DA COME E' STATO PENSATO, SIAMO CERTI CHE L'ACQUARIO DI ROMA POSSA DEFINIRSI TALE ANCHE SENZA ANIMALI VIVI ESPOSTI. INFATTI IL PROGETTO MOSTRA INFINITE SALE INTERATTIVE, IN 4D E CON RIPRODUZIONI DI AFFONDAMENTI ED AVVENIMENTI STORICI ED EPICI NEL MAR MEDITERRANEO.
FIRMA LA PETIZIONE PER UN ACQUARIO SENZA ANIMALI VIVI!
http://firmiamo.it/petizione-per-vietare-utilizzo-animali-acquario-roma
[TerrAnomala-riproduzione vietata senza citarne la fonte]
Nel sito della EXPOMED si legge ancora: "La filosofia con cui nasce Mediterraneum è in linea con quella promossa da Expomed, grazie alla stretta sinergia con le riserve marine del Mediterraneo e all’attività di conservazione e cura di specie ferite, ammalate o minacciate di estinzione, inserite in un circuito mondiale di programmi di riproduzione di animali ex-situ, in funzione di una reintroduzione degli animali curati nel loro ambiente naturale."
Conosciamo bene la Merlin per i suoi parchi acquatici e delfinari sparsi in tutto il mondo, e gli animali che si esibiscono in questi posti non vengono certo salvati o reintrodotti in natura dopo esser stati curati. Inoltre, il fatto che la Fondazione Bioparco di Roma sia uno dei soci fondatori non è di certo una garanzia, anzi!
L’acquario dell’EUR, che sarà ultimato tra pochi mesi, diventerà ben presto la prigione e la tomba di centinaia di animali marini, anche appartenenti a specie in via di estinzione. Questi animali vengono catturati in libertà con metodi atroci, e che spesso ne causano la morte, o fatti riprodurre in cattività, solo ed esclusivamente per essere segregati in vasche mai abbastanza grandi e diventare dei fenomeni da baraccone costantemente sottoposti a numeri e fastidi stressanti. La vita di un delfino in una vasca equivale alla vita di un uomo in un ascensore se si considera le esigenze di movimento proprie delle due specie. Le vasche, inoltre, non hanno rifugi, e gli animali sono continuamente esposti al pubblico, MA GLI ANIMALI NON SONO UNA MERCE DA ESPORRE IN VETRINA.
Insomma, tutte queste società ed associazioni hanno ben poco a che vedere che la salvaguardia e il benessere degli animali. Ci sono tanti modi per salvare i mari e le specie in via di estinzione, e la creazione di nuove prigioni per animali non è di certo uno di questi, anzi, in questi posti la mortalità degli animali è altissima. Basti pensare che molto spesso i delfinari sono anche utilizzati per condurre esperimenti scientifici di qualsiasi tipo sugli animali marini.
Dovere degli uomini saggi è proteggere i più deboli, che siano animali o bambini
Diritto dei bambini e degli uomini tutti è scoprire ed osservare gli animali e la natura in tutta la loro genuinità, bellezza ed autenticità.
Viceversa, abituarli sin da piccoli ad osservare animali in gabbia, perlopiù ammaestrati, non fa che accrescere in loro l'idea che un essere più debole, che sia un animale o un altro bambino, possa essere sfruttato, prevaricato e dominato
NON VISITARE L'ACQUARIO E NON PORTARCI I TUOI FIGLI !
NON FINANZIARE UNO SPETTACOLO DISEDUCATIVO
NON FINANZIARE UN MERCATO DI MORTE
SE SI TRATTASSE DI UN VERO E PROPRIO ACQUARIO, CERTAMENTE NON AVREBBE SENSO UNA SIMILE PETIZIONE, MA DA COME E' STATO PENSATO, SIAMO CERTI CHE L'ACQUARIO DI ROMA POSSA DEFINIRSI TALE ANCHE SENZA ANIMALI VIVI ESPOSTI. INFATTI IL PROGETTO MOSTRA INFINITE SALE INTERATTIVE, IN 4D E CON RIPRODUZIONI DI AFFONDAMENTI ED AVVENIMENTI STORICI ED EPICI NEL MAR MEDITERRANEO.
FIRMA LA PETIZIONE PER UN ACQUARIO SENZA ANIMALI VIVI!
http://firmiamo.it/petizione-per-vietare-utilizzo-animali-acquario-roma
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